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Officine 4.0: non c’è posto per tutti.

Meccanico delle Officine 4.0 che osserva il motore dell'auto da riparare attraverso un Tablet che offre un servizio di realtà aumentata.

Le Officine 4.0 e i benefici della realtà aumentata: servizi che cominciano ad essere disponibili già oggi.

Che cosa sono le Officine 4.0? E’ la domanda che si sono posti in molti nella conferenza di Autopromotec – Stati Generali che si è tenuta a Bologna qualche settimana fa.

Non si tratta dell’ultima “versione” degli autoriparatori: se fosse così oggi sarebbe semmai stato meglio indire una conferenza su come promuovere l’evoluzione dall’1.o alla 2.0. Altro che 4.0.
Il 4.0 fa invece riferimento alla quarta rivoluzione industriale in corso, quella basata sulla Internet of things, sugli oggetti che agiscono comandati da sistemi e algoritmi gestiti da computer in cloud, sulla robotica connessa e così via.  Concetti solo apparentemente lontani dalla nostra vita di tutti i giorni, e invece quantomai vicini visto che già influenzano quotidianamente la nostra professione e le nostre vite.

Per restare nel settore automobilistico basti pensare alle automobili connesse (quelle con le black box, l’e-call o i suoi componenti che comunicano sul web) o quelle a guida autonoma in arrivo (quelle a guida semi-autonoma sono fra noi da anni). Senza dimenticare il car sharing e le mille app che ci aiutano tutti i giorni a trovare il percorso più libero, a pagare il pedaggio in autostrada, a parcheggiare e così via.

Le rivoluzioni industriali: siamo alla quarta.

Le quattro rivoluzioni industriali

Le quattro rivoluzioni industriali

Se siamo ormai entrati nella quarta, quali sono state le rivoluzioni industriali precedenti?

  1. Prima rivoluzione: 1784
    La data è quella della nascita della prima macchina a vapore utilizzata per meccanizzare la produzione. Dall’artigianato diffuso si passa alle prime industrie.
  2. Seconda rivoluzione: 1870
    L’uso sempre più diffuso dell’elettricità, del motore a scoppio e l’uso del petrolio come nuova fonte energetica consentono di dare il via alla produzione di massa.
  3. Terza rivoluzione: 1970
    Si diffonde l’uso dell’informatica che da il via all’era digitale e che permette di incrementare sensibilmente i livelli di automazione della produzione.
  4. Quarta rivoluzione: (?) 
    La data di riferimento verrà definita solo fra qualche anno, quando sarà più chiaro – a posteriori – quale sarà stato l’atto fondante. E’ caratterizzata, come abbiamo visto sopra, dalla diffusione di Internet of things e dai sistemi fisici e cibernetici interconnessi tra loro. Cresce enormemente l’efficienza, la capacità di misurare, analizzare e prevedere, il controllo dei processi di produzione e la trasparenza nei servizi.

Come è avvenuto per le tre rivoluzioni industriali che l’hanno preceduta, anche la quarta è destinata a rivoluzionare per sempre il nostro modo di vivere e di lavorare.

Rivoluzione industriale e Officine 4.0.

La rivoluzione in corso non impatta solo sull’industria. In un mondo in cui oggetti, consumatori e aziende sono iperconnessi (si pensi alle sole auto e a quello che ci gira intorno) è inevitabile che cambiamenti epocali si riflettano anche sulle attività dei meccatronici, dei carrozzieri e dei gommisti. Ma cosa dovranno fare le officine attuali per adeguarsi a questa rivoluzione in atto?

Imparare a comunicare e a valorizzasi sul mercato.

In generale, il primo grosso errore da evitare è quello di rimanere isolati sul territorio, convinti che la nostra clientela locale ci possa far superare anche la rivoluzione in atto. Il bacino dei nostri clienti storici potrebbe ridursi molto velocemente, dirottato dalle grandi aziende presso altri autoriparatori del loro network. O dalla disponibilità delle informazioni sul web che permettono agli automobilisti di confrontare le caratteristiche e i servizi offerti da autoriparatori concorrenti.

Parallelamente, rimanere isolati significa anche essere poco o per nulla visibili da parte delle grandi aziende che ricercano partner per coprire adeguatamente il territorio. Chi non si è reso adeguatamente visibile ben difficilmente potrà essere contattato e selezionato, con gli effetti che possiamo immaginare.

I pre-requisiti generali delle Officine 4.0

Dunque, i pre-requisiti generali per tutte le aziende che aspirino a diventare Officine 4.0 sono i seguenti:

  • Saper comunicare al mercato.
    Oggi un’azienda che non sa come comunicare al mercato è un’azienda invisibile, che non esiste. Un’azienda che non si sa far trovare si nega la possibilità di essere contattata sia dalle grandi aziende in cerca di partner qualificati sia dagli automobilisti.
  • Valorizzare la propria professionalità.
    Comunicare è importante, ma quello che conta è riuscire a fornire a chi cerca le informazioni di cui ha bisogno. Quello che serve è offrire a chi cerca informazioni chiare, oggettive, aggiornate e rilevanti. Proprio come quelle che vogliamo trovare quando dobbiamo prenotare un hotel, scegliere un ristorante, comprare un televisore, valutare un servizio bancario o assicurativo.

Le macro-caratteristiche operative delle officine 4.0:

Un'officina 4.0

Un’officina 4.0: pulita, efficiente, organizzata.

Oltre alla capacità di comunicare e di valorizzarsi, le officine 4.0, dovranno cambiare molto anche rispetto a come oggi interpretano la propria attività autoriparativa. Le officine 4.0 dovranno essere:

  • Connesse.
    Con i propri clienti e anche con le organizzazioni che guideranno gli automobilisti nell’officina della loro rete. Ancora qualche anno saranno direttamente le auto, senza pilota, a dirigersi autonomamente presso uno specifico autoriparatore. Questi, informato dell’arrivo di quel mezzo a una data ora, lo riceverà con la lista degli interventi già definita e tutti i ricambi predisposti accanto al ponte per non perdere nemmeno un minuto.
  • Multiservizio.
    Per non perdere tempo, e quindi denaro, le officine 4.0 dovranno garantire la capacità di soddisfare esigenze autoriparative a 360°. In un solo punto di servizio dovrà essere possibile ripristinare il perfetto funzionamento di un veicolo per la maggior parte dei casi, rimettendolo in condizione di riprendere la propria attività nel minor tempo possibile. In un solo stop, per esempio, dovrà essere possibile:

    • cambiare una lampadina del gruppo ottico
    • sostituire le sospensioni
    • intervenire sul gruppo motore
    • cambiare il parabrezza scheggiato
    • sanificare l’abitacolo
    • ritoccare a il pennello i graffi della carrozzeria
  • Efficienti, adeguatamente attrezzate e in regola con tutte le normative.
    Per far parte di una rete organizzata non basterà più iscriversi e pagare una quota annuale. Per essere appetibili per una rete di autoriparatori organizzata sarà domani sarà indispensabile dimostrare, in maniera oggettiva, di possedere tutta una serie di caratteristiche tecniche ed organizzative. La stessa rete organizzata, per poter proporre i propri servizi alle alle grandi aziende (i Costruttori, i Noleggiatori, ecc.) dovrà garantire determinati livelli di professionalità dei propri associati. Con i fatti, non con le chiacchiere.
  • Attente alla qualità del servizio erogato e all’esperienza dell’automobilista.
    Capaci cioè di garantire la migliore esperienza di servizio e la massima soddisfazione dei consumatori, documentandolo oggettivamente. Per esempio attraverso database organizzati per raccogliere le recensioni o attraverso formali valutazioni ad hoc per misurare oggettivamente la soddisfazione dei clienti. Non se ne parla quasi mai, ma sicuramente tra le officine 4.0 non saranno ammesse quelle poco attente a come si presentano fisicamente agli automobilisti. Le officine 4.0 saranno sempre di più attente a presentarsi professionalmente ai clienti: saranno aziende accoglienti, luminose, pulite e ordinate.

Officine 4.0: non c’è posto per tutti

I consumatori sono sempre più connessi con le aziende

I consumatori sono sempre più connessi con le aziende

In Italia, gli autoriparatori sono numericamente troppi rispetto alle necessità e, in generale, ancora molto lontani dal poter essere classificati come Officine 4.0.

Nel mercato autoriparativo che si sta delineando è evidente che non c’è posto per tutti. E che non c’è tempo per stare ancora alla finestra e sperare di superare anche questa crisi senza fare nulla. Gli automobilisti e la trasparenza del mercato iperconnesso e ipertrasparente daranno opportunità solo a quegli operatori che si organizzano per diventare Officine 4.o: aziende più grandi, multiservizio, più efficienti, con orari di apertura estesi, capaci di comunicare e valorizzarsi sul mercato.

I giochi si stanno facendo adesso. 

Le reti autoriparative sul territorio stanno già selezionando i migliori operatori e i consumatori, grazie alle informazioni che cominciano a diffondersi sul web, stanno dando sempre più fiducia alle aziende trasparenti e capaci di valorizzarsi online. Se tu sei fra queste, lo sai benissimo.

Se invece ancora non ne sei convinto, probabilmente sei fra quelli che stanno dando colpa del lavoro che diminuisce (o degli automobilisti che chiedono solo sconti) alla crisi, al Governo, alle banche sottocapitalizzate, alle scie chimiche o al buco dell’ozono.

Il nostro consiglio, invece, è di riflettere sull’organizzazione della tua azienda che probabilmente non è più adeguata ad un mercato che non è più quello di 10 anni fa e che sta cambiando ad un ritmo sempre più veloce. Fallo in fretta, i posti per le Officine 4.0 sono pochi e non c’è posto per tutti.

 

Un ringraziamento particolare agli amici del Forum di Autodiagnostic.it che, con i loro stimoli, mi hanno ispirato questo articolo.

 

Daniele Rozzoni
www.linkedin.com/in/danielerozzoni

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    1. admin Autore

      Buonasera Giuseppe, se intende “aderire” alla Classificazione Professionale (le stelle) di KeRete e quindi ottenere una scheda completa su http://www.RiparaSicuro.it il primo passo (gratuito e senza impegno) è quello di richiedere le credenziali per rispondere al Questionario di KeRete. Lo può fare qui: http://www.kerete.it/test
      Risposto al Questionario (sempre gratis e senza impegno) le invieremo una stima delle stelle che potranno identificare il livello di servizi della sua azienda. Insieme alla stima delle stelle otterrà anche tutte le istruzioni per potersi eventualmente abbonare al servizio completo. Grazie per essersi interessato.

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