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Gli automobilisti ti stanno cercando online: ma tu ci sei?

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Una bella home page di un sito di un autoriparatore americano: sott’occhio c’è tutto quello che serve.

Essere o non essere? Se Shakespeare fosse ancora fra noi, oggi non avrebbe dubbi: essere presenti online – e soprattutto essere correttamente presenti, aggiungo io – è ormai una necessità assoluta. Non esserci significa ormai non esistere per la grande maggioranza degli italiani che accedono al web, e quindi perdere una enorme opportunità di crescita.

Oggi gli autoriparatori si possono dividere in tre grandi categorie:

  1. quelli che in questi anni hanno organizzato una presenta efficace online: sono quelli che, in silenzio, beneficiano del nuovo grande mercato degli automobilisti che si informano sul web. Sono una piccola minoranza silenziosa: non si lamentano perché continuano a crescere progressivamente attraendo sempre nuovi clienti. In qualche caso (vedi Carrozzeria Nixsa, Padovani di Aosta o Carrozzeria Castellana di Treviso) si mettono anche a disposizione dei colleghi per mettere a fattor comune la loro esperienza di successo.
  2. quelli che sfruttano il web come consumatori ma che non sanno come avvantaggiarsene per la propria azienda: sono sicuramente la maggioranza e sono continuamente tentati dal “fare qualcosa” ma non dispongono di tutti gli elementi per scegliere quali primi passi fare. Se pensi che la tua azienda appartenga a questo gruppo, continua a leggere: questo è articolo che fa per te (non perdere in particolare l’ultimo paragrafo!).
  3. infine, ci sono quelli che ignorano del tutto il web e che quindi sono ricambiati dai clienti che ricercano online. Questo invece è il tipico gruppo in cui è facilissimo trovare gli autoriparatori con l’attività in declino da anni e che ne attribuiscono la responsabilità al buco dell’ozono, all’Isis o alla setta degli Illuminati.

Cosa significa avere una presenza online efficace oggi?

Significa fondamentalmente due cose:

  1. sapersi far trovare dai potenziali clienti della propria zona nel momento preciso in cui questi hanno bisogno dei nostri servizi.

    Vi pare una opportunità di poco conto? Si tratta di una opportunità che rende infinitamente di più rispetto al classico striscione esposto al campo sportivo o allo spazio pubblicitario acquistato sul giornale del paese. La differenza è enorme: farsi trovare da chi ricerca online in quel momento significa entrare in contatto con un potenziale cliente che ha un bisogno immediato, che entro qualche ora o qualche giorno potrà passare in officina. Con i mezzi di comunicazione classici (cartelloni, striscioni, pubblicità sui giornali locali) ci si rivolge a tutti indistintamente (soprattutto a chi in quel momento non ha alcun bisogno di noi) comunicando una ragione sociale, un indirizzo e un telefono.

  2. una volta trovati, significa fornire a chi cerca le informazioni a cui è interessato.

    Se farsi trovare online è la condizione necessaria per poter sperare in un nuovo cliente, per poterne diventare fornitori bisogna riuscire a fornirgli le informazioni che sta cercando e convincerlo di essere l’azienda più adatta per le sue esigenze. Non è facile, ma in verità nemmeno così complicato. Per contro, un sito aziendale o una pagina Facebook che non offre le informazioni ricercate indispettisce e ci invita a cercare quella del nostro concorrente più organizzato di noi.

Quali sono gli errori più frequenti fra meccanici e carrozzieri nel fornire informazioni online?

Ancora oggi il meccanico o il carrozziere medio è molto ritroso nel diffondere online le informazioni che riguardano la propria azienda. Basta dare un’occhiata alle pagine (poche) o i profili (troppi) su Facebook che cominciano per “autofficina” o per “carrozzeria”: quasi tutti sono privi del numero di telefono o della email per essere contattati.

Chi ha un sito, invece, generalmente fornisce le informazioni di base all’agenzia che glielo realizza ma poi non si preoccupa di aggiornarle non appena queste cambiano o non sono più rilevanti. Un altro errore frequente è, oltre a non dare la necessaria visibilità ai recapiti (telefono, indirizzo e email) è infarcire l’home page di altre informazioni biografiche o affermazioni generiche (tipo la classica azienda giovane e dinamica) assolutamente irrilevanti per gli automobilisti (vedi esempio nell’immagine qui sotto).

Una home page di un sito di una carrozzeria con frasi trite e ritrite, ma soprattutto assolutamente irrilevanti per un consumatore

Un esempio, fra i tantissimi, di informazioni che infarciscono inutilmente una home page di un’autoriparatore. Ti riconosci?

Probabilmente anche il tuo sito conterrà affermazioni ciclostilate del genere: le si trova in 2 siti su 3Credi davvero che informazioni così generiche possano bastare per un cliente che sta cercando online possa decidere di affidarsi a te? Te lo dico io: no, non può bastare.

Un automobilista che sta cercando sul web ha bisogno di informazioni dirette, rilevanti e credibili: sapere se la tua organizzazione è giovane e dinamica o vedere le fotografie di tuo zio nell’officina che ha fondato negli anni ’70 è assolutamente irrilevante.

Le informazioni che cercano gli automobilisti sono altre.

Da oltre 15 anni hotel, ristoranti, i servizi professionali hanno capito l’importanza dell’essere presenti in siti professionali e ottimizzati per i motori di ricerca strutturati per raccogliere ed esporre ordinatamente tutte le informazioni che servono ai consumatori per fare le proprie valutazioni prima di scegliere. Gli hotel, i ristoranti, moltissimi altri prodotti e servizi si iscrivono a diversi portali (anche più d’uno) quali Tripadvisor, Booking.com, Facebook, Amazon, Google Business, Pagine Gialle e così via. Recentemente lo stanno facendo anche molti medici italiani che sempre di più stanno affacciandosi in siti quali www.docplanner.it.

Ai consumatori (e quindi anche agli automobilisti in cerca di un autoriparatore) interessa capire:

  • chi sei, quali certificazioni hai, se hai seguito dei corsi, se appartieni a una rete che offre garanzie di qualità, ecc.
  • quali servizi offri (e quali no)
  • dove hai l’officina
  • se è raggiungibile con i mezzi
  • come sei fatto: la prima impressione è quella che conta (un ambiente ordinato, pulito e professionale spesso è sinonimo di attenzione e di rispetto per i clienti). In questo caso esporre le foto è importantissimo!
  • se hai qualche promozione attiva (per esempio se è novembre/aprile e c’è da cambiare le gomme)
  • cosa pensano i tuoi clienti dei servizi che dai (quale è il livello della tua professionalità)
  • come fare per contattarti: il tuo numero di telefono è scritto in grande in home page o l’hai nascosto nella sezione “Contatti”? E’ aggiornato o è ancora quello della sede dove lavorava tuo zio?

I clienti che cercano online sono spesso clienti più razionali, attenti innanzitutto alla qualità e solo dopo anche al prezzo.

Ti suona strano? A me no, ma senti cosa dicono i co-founder di Autobutler, Peter Zigler e Christian Legêne, portale acquistato quest’anno da PSA (leggi qui l’articolo) per oltre 30 milioni di dollari: “Il futuro nel settore automotive è digitale: in questi sei anni abbiamo provato che gli automobilisti sono pronti a passare al digitale quando vanno alla ricerca di officine di qualità: questa partnership ci aiuterà a diventare la piattaforma numero uno in Europa”.

Ti assicuro che se qualcuno che ti ha trovato online si prende la briga di telefonarti o di venire fino da te è perché ha giudicato la tua azienda meritevole di essere considerata. E’ normale che il prezzo resti una variabile importante perché un cliente ti scelga ma se lo hai convinto valorizzando a dovere la tua professionalità il prezzo non sarà più l’unico aspetto che ne determinerà le scelte.

E allora, cosa aspetti a fornire le tue informazioni rilevanti e a renderti visibile online?

Se non sei in grado di fornire ai tuoi clienti informazioni rilevanti e oggettive che spieghino in maniera credibile chi sei e cosa fai non potrai mai essere in grado di valorizzare pienamente la tua professionalità.

E, non essendo capace di trasmettere agli automobilisti la qualità del tuo lavoro, sarai sempre in balia dei concorrenti sleali. Sarai condannato a essere uno dei tanti perché – non valorizzandoti oggettivamente come potresti e dovresti – stai facendo di tutto per aiutare il mercato a continuare a credere che tutti gli autoriparatori, in fondo, sono tutti uguali. E fino a quando si lascerà credere al mercato che gli autoriparatori sono tutti uguali non ci si potrà lamentare che questi scelgano i fornitori che offrono un certo servizio al prezzo più basso.

Ricapitolando: perché è indispensabile fornire al mercato tutte le tue informazioni

Fornire al mercato le caratteristiche uniche della tua azienda è dunque indispensabile per molti motivi. Ecco i principali:

Una scheda aziendale di RiparaSicuro: i servizi generali contengono tantissime informazioni della tua azienda

Una scheda aziendale su RiparaSicuro.it: il portale dove tutte le informazioni sono verificate. Il portale dove puoi valutare e scegliere il tuo fornitore in maniera davvero libera, perché informata.

  • per valorizzare e far riconoscere la tua professionalità sul mercato;
  • per distinguerti dai concorrenti che rifuggono la trasparenza;
  • per migliorare la tua immagine e attirare più clienti attenti alla qualità e non solo al prezzo;
  • per attirare esattamente i clienti più adatti alle tue caratteristiche oggettive: questo vale sia che la tua azienda sia strutturata per offrire servizi semplici o piuttosto per fornire servizi più complessi e sofisticati;
  • per farti trovare anche dai grandi clienti che sono alla ricerca nella tua zona di partner con le tue caratteristiche;
  • per affrancarti dalla logica “tanto sono tutti uguali” e per farti remunerare in funzione dei tuoi investimenti e dalla qualità e ampiezza dei tuoi servizi.

Ecco perché fornire al mercato le informazioni che riguardano la tua azienda e che sono ricercate dai tuoi potenziali clienti non deve essere un problema, ma semmai una grande opportunità.

LA CLASSIFICAZIONE PROFESSIONALE DI KERETE E IL PORTALE RIPARASICURO.IT

Ecco perché il progetto di Classificazione Professionale e il portale www.riparasicuro.it sono una una grande opportunità per il mercato, a cominciare dagli autoriparatori seri e professionali che non temono la trasparenza e che vogliono affrancarsi dalla morsa dei concorrenti sleali.

La "cartolina raccogli recensioni" di RiparaSicuro.it: il fronte

La “cartolina raccogli recensioni” di RiparaSicuro.it: il fronte. Personalizzala e falla stampare online: è facilissimo ed economico!

Le informazioni raccolte e verificate da KeRete con il suo Questionario vengono organizzate in maniera ordinata nella scheda della vostra azienda nel portale RiparaSicuro.it.

Per promuovervi e ottenere il massimo da questo strumento non ti resta altro che chiedere ai vostri clienti di darvi una mano lasciando nell’area apposita la loro opinione. E’ facilissimo, basta stampare la Cartolina raccogli-recensioni e seguire le indicazioni che abbiamo riassunto in questo articolo. Stamparla è facilissimo: noi ci appoggiamo a questo sito che funziona benissimo ed è anche molto economico: www.pixartprinting.it.

Come fare per avere una scheda su RiparaSicuro.it? Basta chiedere le credenziali qui (gratis e senza impegno) e rispondere al Questionario di Classificazione Professionale KeRete.

Fornire agli automobilisti le vostre informazioni in maniera organizzata e credibile (perché tutte le informazioni fornite sono sempre verificate in officina) darà molte ragioni in più ai vostri vecchi clienti di esservi fedeli e a quelli nuovi di prendervi in considerazione e di venirvi a trovare!

Che ne pensate? Siete d’accordo con la mia maniera di vedere le cose o avete ancora dei dubbi? Fatemelo sapere, a presto!

Daniele Rozzoni
www.linkedin.com/in/danielerozzoni

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