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Autoriparatori 2.0: la gara per la sopravvivenza

Autoriparatori 2.0: la gara per sopravvivere è già iniziata. Chi vincerà? Lo decidono i consumatori.

La gara per assicurarsi un posto tra gli autoriparatori 2.0 che sopravviveranno alla rivoluzione scatenata dal web è già iniziata. Ancora non molto tempo fa, chi aveva l'auto danneggiata si recava direttamente dal carrozziere, dal gommista o dal meccanico. In pratica, non avendo informazioni oggettive per comparare le alternative, ci si recava nell'officina più vicina. Oggi, invece, i consumatori sono abituati a scegliere confrontando oggettivamente e razionalmente le alternative. Come? Navigando sul web. Il fenomeno riguarda tutti ed è ineluttabile. E chi resta indietro ha il destino segnato.
Un meccanico con la testa sotto il cofano

Il classico meccanico con la testa “sotto il cofano”. Si sarà accorto che è cominciata la corsa per selezionare chi resterà sul mercato?

Online non per diletto ma per necessità

I meccanici e i carrozzieri che si affacciano sul web sono sempre di più. Tuttavia l’impressione generale è che la presenza degli autoriparatori online sia ancora improvvisata e quindi poco professionale ed efficace. Ma perché è indispensabile imparare a comunicare online?

La prima ragione è che sviluppare una presenza professionale sul web non è il frutto di una moda o la conseguenza della passione di qualcuno per le nuove tecnologie: è invece una necessità determinata dai consumatori che sono ormai abituati, per qualsiasi bisogno, a chiedere informazioni online. Da casa, dall’ufficio, dallo smartphone – ovunque essi siano, in qualsiasi momento. E’ per questo motivo che ormai la maggior parte dei mercati e delle aziende è da tempo perfettamente integrata con il web.

L’autoriparazione è tra i settori più ricercati dai consumatori

Oggi in ogni attività, in qualsiasi settore, nessuno può prescindere da una presenza online professionale e attenta a

Pagine Gialle USA e l'autoriparazione

Le Pagine Gialle online americane: la ricerca degli autoriparatori è al terzo posto. In Italia il fenomeno è identico.

rispondere alle esigenze dei clienti. Nemmeno nel settore autoriparativo: tutte le analisi infatti concordano nel confermare che l’autoriparazione è uno dei settori più ricercati sul web dai consumatori.

Riparare un’auto, infatti, è un’attività sempre più complessa e (per i clienti) terribilmente ostica, che implica spese ingenti (spesso inattese, come nel caso della carrozzeria) e che – se fatta bene o se fatta così-così – può avere notevoli implicazioni sulla funzionalità, sulla sicurezza, sulla durata e sul valore del veicolo. Come se non bastasse, in generale tutto il settore è assai poco trasparente: per un cliente medio (ma anche per gli addetti ai lavori) può essere pressoché impossibile riuscire a distinguere eccellenti professionisti da “mestieranti” abili nel mimetizzarsi per somigliare ai professionisti che non sono.

Le ricerche sul web in ambito autoriparativo, oltre che essere tante, sono inoltre in continua crescita. L’abitudine sempre più diffusa dei clienti (e dei potenziali clienti) a cercare e a scegliere sulla base delle informazioni raccolte online rende indispensabile accertarsi di riuscire a farsi trovare facilmente da questi consumatori.

Concorrenza spietata online

Ogni ricerca di ogni consumatore ci fa ripartire da zero: la fedeltà dei clienti va guadagnata ogni giorno.

Online si, ma bene: in ballo c’è il futuro dell’azienda.

Proviamo a tirare qualche prima conclusione:

  • qualunque attività presente online ma che non riesce a farsi trovare  nella prima pagina dei risultati delle ricerche di Google quando un consumatore cerca, per il consumatore quell’attività è come se non esistesse.
  • Chi invece si fa trovare ma offre informazioni poco aggiornate o poco utili non sarà preso in considerazione: il consumatore prenderà in considerazione solo chi riesce a dare un’immagine professionale della propria attività e offre le informazioni che cerca.
  • Nota bene: quest’ultima considerazione vale anche per importanti aziende che operano sul territorio con successo da diverse generazioni. Ad ogni ricerca di ogni consumatore il web rimette tutti sulla stessa linea di partenza: e che vinca il migliore. La gara per la sopravvivenza è già iniziata, anche se sono ancora molto pochi quelli che se ne sono accorti.
  • L’ultima considerazione, forse la più importante, deriva da quest’ultima e fa riferimento al concetto della fedeltà dei propri clienti:  se in passato meritarsi la qualifica di “meccanico o carrozziere di fiducia” poteva essere un valore solido e duraturo nel tempo, oggi, grazie a tutti gli stimoli del web, le “tentazioni” che ci portano a valutare possibili alternative sono tantissime, in ogni istante. La fedeltà alla nostra azienda bisogna sapersela guadagnare tutti i giorni: la professionalità che è indispensabile comunicare ad ogni consumatore sul web non è meno importante di quella che va dimostrata ogni giorno in officina.

Nei prossimi articoli continueremo ad approfondire questi temi: nel frattempo fatemi sapere cosa ne pensate e, se avete qualche aspetto che volete approfondire, non esitate a chiedermi di affrontare o approfondire qualche argomento specifico: lo faccio molto volentieri.

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